OMAR GALLIANI – CLOROPHELIA

OMAR GALLIANI

CHLOROPHELIA

A cura di Eleonora Frattarolo

Fondazione Zucchelli

Strada Maggiore 90-Bologna

21 Ottobre-25 Novembre 2016

Il 21 Ottobre 2016 alle ore 18 nella sede della Fondazione Zucchelli in Bologna si inaugura Chlorophelia, di Omar Galliani, a cura di Eleonora Frattarolo. Una mostra di disegni su tavola e su carta  eseguiti appositamente  per costruire negli spazi interni ed esterni della Fondazione un percorso visivo sul tempo del Giardino e l’armonia e bellezza che risuonano in esso. Natura addomesticata  e Cosmo, il cielo stellato sopra di noi, il mondo vegetale sotto di noi, scandiscono il racconto poetico di Galliani, che da sempre è profondo osservatore dei paesaggi e dei giardini “reali” e di quelli trasmutati dall’immaginazione, tanto che alcune sue opere affrontano le problematiche del paesaggio e dell’ambiente della contemporaneità attraverso la citazione di dipinti del passato (come Paesaggio dei miei veleni, d’après Antonio Fontanesi, 2014, coll. GAM Torino). Quadri di Autori, si diceva, che per Galliani sono parte delle fondamenta fantastiche del proprio immaginario, da qui anche il titolo Chlorophelia, che alla rappresentazione di morte, silenzio, Natura-  Ophelia di John Everett Millais-connette il nome del pigmento che rende possibile la vita del mondo vegetale per mezzo dell’assorbimento dell’energia della luce.  La mostra, che prevede una grande installazione nel Giardino della Fondazione, comporta anche lo svolgimento di un workshop sul disegno a cui parteciperanno quattro studenti delle Accademie di Belle Arti di Bologna e Brera, che esporranno il proprio lavoro nella Serra in contemporanea con Chlorophelia.

La sera dell’inaugurazione Omar Galliani, Davide Rondoni, Presidente della Fondazione Zucchelli,  e la curatrice Eleonora Frattarolo, parleranno di “Arte del Disegno, Paesaggio, Giardino”.

Si segnala che la Galleria Ariete artecontemporanea  dal 21 Ottobre al 25 Novembre espone nella sede di via D’Azeglio 42 in Bologna opere di Omar Galliani.