Vedere Oltre – Omar Galliani

Ospedale di Sassuolo, Modena

27 ottobre 2016-9 gennaio 2017

 

Oggi per noi è un giorno speciale, non è cosa semplice poter presentare le opere di un Maestro affermato a livello internazionale come Omar Galliani in un contesto come quello di un ospedale.

Mi dispiace solo che il Maestro non sia potuto esser qui con noi e che a parlarvene sia io che certamente non sono titolato a farlo non avendo né la cultura né le capacità per rendere merito alla sua grande arte.

Mi limiterò quindi a darvi solo qualche cenno sul percorso artistico di quello che a detta di tutti i più importanti critici d’arte è riconosciuto come uno dei più grandi Maestri del disegno esistenti oggi al mondo.

Omar Galliani si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed è attualmente docente di pittura all’Accademia di Brera di Milano.

Negli anni 80 è tra i promotori del gruppo dei pittori ANACRONISTI.

Innumerevoli le partecipazione alle più importanti manifestazioni internazionali come le tre Biennali di Venezia, due Quadriennali di Roma, la Biennale di San Paolo del Brasile, quella di Pechino dove vince il primo premio e la Biennale di Parigi.

Le sue opere sono presenti nei principali musei e nelle istituzione pubbliche di tutto il mondo tra cui :

La Galleria d’arte Moderna di Roma

La GAM di Torino

Musei Vaticani

Uffizi di Firenze

Collezione della Farnesina di Roma

Kunstalle di Norimberga

Mambo di Bologna

Museum of Fine Art di Pechino

Caffè Florian di Venezia

Musei Civici di Reggio Emilia e di Modena

Nel 2005 L’Archivio di Stato di Torino, durante l’esposizione della “Venere delle rocce” di Leonardo, presenta un suo grande disegno “le ali” a fianco all’angelo del grande Maestro fiorentino.

Potrei continuare ancora, ma non voglio dilungarmi e concludo spendendo due parole per ricollegarmi al titolo della mostra “VEDERE OLTRE”.

Vedere oltre una immagine e saper guardare un’opera non solo con gli occhi, ma assaporala con il cuore è infatti il messaggio che ci invia il Maestro attraverso le immagini dei suoi volti facendo sua di fatto la grande lezione di Marcel Duchamp di inizio secolo.

Sguardi che emanano non solo sensualità e passione, fragilità e forza, dolcezza e mistero.

Quel mistero che solo il volto di una donna ci può regalare e che ritroviamo nei dipinti di Galliani, perché non dimentichiamolo, ogni donna rappresenta per un uomo un inesauribile fonte di emozioni, sensazioni, passioni, illusioni, sogni e certezze.

L’arte di Galliani di fatto, non ci insegna niente, TRANNE IL SENSO della vita così come possiamo fare appunto ogni giorno guardando il volto di una donna.

GRAZIE!