OMAR ROMA AMOR

di Omar Galliani

I DISEGNI A VOLTE TI TOLGONO IL RESPIRO…….TI STRINGONO ALLA GOLA…..OGGI HO  PROVATO A RIEMPIRE IL CESTINO CON GLI ULTIMI FOGLI DISEGNATI SULLA TUA SCHIENA  SUDATA D’ESTATE  QUANDO ROMA PROFUMAVA DI ZOLFO E IL GIALLO DELLA TUA GONNA SI ALZAVA CON IL VENTO CALDO DA SUD.  ALLORA I SUONI ARRIVAVANO LENTI E SUL  PIANOFORTE DI PIAZZA DI SPAGNA MICHELANGELO ALLUNGAVA LA MANO PER PRENDERE  UN CALICE ….NON ARRIVO’ MAI A BERLO E SI ALLUNGO’ PESANTE  A TERRA GUARDANDO UN  DIO TROPPO   DISTRATTO DA STELLE E PIANETI …..NON PARLO’ PIU’ !!! ….SOLTANTO  LE IMMAGINI DEI SUOI ULTIMI FILM CI RACCONTANO I SUOI SILENZI .  AVEVO ALLORA 32  ANNI E ZABRISKIE POINT AVEVA ATTRAVERSATO I MIEI OCCHI PIU’ DI UNA VOLTA INSIEME A  DESERTO ROSSO O A IDENTIFICAZIONE DI UNA DONNA.  QUELLA SERA , PER UN MINUTO  D’ATTESA IN ASCENSORE NON INCONTRAI MICHELANGELO A ROMA.    PIU’ VOLTE HO  PENSATO COME LEGARE QUESTA CITTA’  A QUEL MINUTO E AI MILLENNI CHE L’HANNO  ATTRAVERSATA FACENDOVI ESPLODERE DENTRO LE ARCHITETTURE , I MOSAICI, GLI ORI  IL PIOMBO, IL SANGUE E IL MIELE …..ONORARNE  SCETTRI  O DEE  , SALIRE I  GRADINI DEL  SANTO , CHINARE LA TESTA DAVANTI ALLA CROCE…. GUARDARE DALL’ALTO  IL COLOSSEO  E CIO’ CHE RACCHIUDE NELLA SUA COLLANA DI PERLE D’OSSA CALCINATE …LO SCEMPIO DELLA  CARNE  E DEL FUOCO .   TROVARE IL VOLTO DELLA MADONNA DEI PALAFRENIERI AD UN  SEMAFORO ROSSO E LASCIARLA PASSARE TRATTENENDO IL RESPIRO .  SCENDONO OGNI  NOTTE FRAMMENTI DI STELLE SULLA CITTA’ DEGLI UOMINI …DOVE HANNO VISTO  L’INCENDIO E IL VOLTO DI CHI HA VENERATO LA BELLEZZA  E L’ORRORE .  SCENDONO  OGGI SULLE TUE SPALLE  I MITI DI IERI E DI OGGI ….NON TI SPOSTARE…STAI FERMA… MENTRE TUTTO SI PERDE IN QUESTA STAGIONE SENZA FOGLIE. VORREI SALUTARTI COSI’,  TRA  2  LUNE ALTE D’ESTATE QUANDO IL FIUME DEI GEMELLI  RIFLETTE IL TUO VOLTO CHE AMO E  CHE ORA NON VEDO ….. I MIEI OCCHI SONO  STANCHI ,  IL DISEGNO E’ IN VIAGGIO…..LO SENTO SOLTANTO GRAFFIANDO LA TAVOLA  BIANCA IN CERCA DI ….TE.

OMAR GALLIANI, MARINA DI PIETRSANTA, LA VERSILIANA, 31 GENNAIO 2012.